martedì 12 aprile 2016

Dark Sky Island disco d'oro in Germania

Nei giorni in cui Enya era presente a Berlino per partecipare agli ECHO 2016, l'album Dark Sky Island ha raggiunto quota 100.000 copie vendute in Germania conquistando così il disco d'oro. L'album è presente nella classifica ufficiale tedesca (Offizielle Deutsche Charts) da ben 19 settimane ed ha raggiunto la posizione n°3. In basso la foto della consegna del disco d'oro avvenuta alla presenza di alcuni dirigenti europei della Warner Music.

Intervista ad Enya per radioBERLIN 88,8

Nella giornata di ieri sul sito dell'emittente radiofonica tedesca radioBERLIN 88,8 è stata pubblicata una lunga video-intervista registrata la settimana scorsa - molto probabilmente il 6 aprile - in vista della partecipazione di Enya agli ECHO 2016. Nell'intervista, condotta da Jürgen Jürgens, sono stati toccati alcuni temi: dalle prime esperienze musicali con la band di famiglia, i Clannad, del lavoro intensivo in studio e di un possibile tour.

Link diretto per la video-intervista: Video-Interview mit Enya | radioBERLIN 88,8

Enya_Jürgen Jürgens_radioBERLIN_88,8

sabato 9 aprile 2016

Intervista ad Enya su Studio 360 | WNYC

Proprio nella giornata che la vedeva impegnata agli #ECHO216 a Berlino, l'emittente radiofonica statunitense Studio 360 | WNYC ha messo in onda un'intervista ad Enya rilasciata durante il suo secondo viaggio promozionale a New York il mese scorso. L'intervista, condotta dal romanziere Kurt Andersen e intitolata Enya Sails Away on an Ocean of Stars, è stata rilasciata in formato podcast (durata 17 minuti) ed un estratto è stato riportato sul sito. La chiacchierata tra i due - a cui partecipano negli ultimi minuti anche Nicky e Roma Ryan - è intervallata da una playlist costituita da alcuni brani della cantante ed uno dei Clannad (Orinoco Flow, Dark Sky Island, Boadicea, Mhorag 'S  Na Horo Gheallaidh,  Lazy Days, The Humming, Aníron ed Echoes In Rain). 
Qui di seguito l'estratto dell'intervista

When Enya released “Watermark” in 1989, her first solo album became an international hit. Since then, she has continued to release albums every few years — and even appeared on the soundtrack of “The Lord of the Rings.”Late last year, she released her seventh album, “Dark Sky Island,” a collection of new songs showcasing the ethereal voice that launched her career nearly three decades ago.

During a rare trip from her native Ireland to the US, Enya visited Kurt Andersen in Studio 360 and talked about speaking Gaelic, living in a castle, and the inspiration behind her latest album.

Kurt Andersen: Did you grow up speaking Gaelic?

Enya: Of course. It was my first language, and still is my first language.

I read that this album was inspired by a place called Sark Island. Where and what is Sark?

Sark Island is one of the Channel Islands off the coast of England, and this island in particular, [my lyricist] Roma had written a poem about. The story about Sark Island is that it’s the first island to be designated a dark sky area. There’s only 600 people that live on this island. They never had cars. The only means to get to the island is by boat. I’ve not been —

Really?

Yes, but I’ve met a lot of people who have been. If you go outside on a clear night, there are certain landmarks we would look for, but it’s impossible to see because of the vastness of the stars. 

And so your lyricist Roma Ryan found out about it and decided to write poem?

She wrote this beautiful poem. It was a lovely inspiration for me because I love the sea; I love stars. Being brought up in Donegal on the Atlantic coast, there wasn’t a lot of light pollution. So when she told me this story, I could relate to it. So much so that it was the inspiration for the first song I wrote. 

Qui sotto l'intera intervista da ascoltare (e scaricare)


Fonti: Studio 360 | WNYC, Wikipedia

venerdì 8 aprile 2016

Enya agli #ECHO2016

Ieri sera a Berlino si sono tenuti gli #ECHO2016 dove Enya ha partecipato nella doppia veste di performer con il brano Echoes In Rain e candidata ad uno dei premi nella categoria artista pop/rock internazionale (il premio è stato vinto da Adele).
Come tutti gli artisti partecipanti, prima dell'inizio della kermesse canora la cantante irlandese ha sfilato sul red carpet sfoggiando il vestito già indossato per la cena di beneficenza lo scorso 22 marzo a Tokyo. Dopo essere stata intervistata si è concessa ai fotografi per le foto di rito.

Una foto pubblicata da ECHO Musikpreis (@echo_musikpreis) in data:






foto credits: Newscom

L'esibizione del brano ha visto quattro ballerini, in coppia, danzare al di sopra di podii rialzati accompagnati da una pioggia scrosciante; gli archi erano posti leggermente più in dietro tra le due strutture. Tutto questo si svolgeva nel palcoscenico principale, mentre Enya si esibiva su di un palcoscenico posto a contatto con la platea. In questo caso ha indossato un abito bianco che ricorda molto quello visto per lo spot di lancio di And Winter Came... Purtroppo l'esibizione era tutta in playback. 


foto credits: Newscom

La presenza di Enya a Berlino è stata documentata il giorno prima dell'evento; sulla pagina facebook della Warner Music Germany e sull'account instagram della cantante, sono state infatti rilasciate alcune foto che la immortalavano, in veste di semplice turista, nei pressi dei resti del muro di Berlino.

dalla pagina facebook Warner Music Germany

dall'account instagram official_enya

Fonti: echo_musikpreis (instagram), ECHO | Startseiteofficial_enya (instagram), NewscomWarner Musi Germany (facebook), YouTube

lunedì 4 aprile 2016

The Memory of Trees su vinile

Il prossimo 6 maggio verranno ristampati, su vinile, gli album Watermark (1988) e Shepherd Moons (1991). La novità è che insieme a questi riceverà la sua prima stampa in formato LP anche The Memory of Trees (1995). A darne la notizia è stato pochi giorni fa il sito americano Elusive Disc.
The Memory of Trees e i successivi album di Enya - Paint the Sky with Stars (1997), A Day Without Rain (2000), Amarantine (2005) e And Winter Came... (2008) - non sono stati stampati su LP ma solo in formato CD/musicassetta. L'ultimo, in ordine di tempo ad essere stampato su vinile, fu The Celts nel 1992; da quel momento fino al 2015 nessuna traccia, salvo poi ricomparire con la pubblicazione del recente Dark Sky Island, ben 27 anni dopo.
Non si è mai compresa da parte della casa discografica questa brusca interruzione nel rilascio di tale formato; di sicuro avrà pesato il fatto che a metà degli anni '90 era il CD a farla da padrone sfavorendo così il vinile, ritenuto all'epoca vetusto e costoso (ed ingombrante rispetto alla "compattezza" del CD). Negli ultimi anni si assiste invece - e fortunatamente - ad un'inversione di tendenza, grazie soprattutto al fenomeno del RECORD STORE DAY che ha incentivato le ristampe di album in vinile (e non solo).
Al momento è possibile preordinare i tre album solo su store americani (vedi sotto); sembrerebbe infatti una promozione rivolta essenzialmente agli USA, esclusi Europa e altri paesi del mondo. Tra l'altro si tratta di edizione limitate e quindi stampate in un tot di copie.
Fonti: Amazon.comElusive Disc, Music Direct

AGGIORNAMENTO (09/05/2016): La data di rilascio dei tre vinili è stata rimandata a data da destinarsi. Sul sito Amazon.com, dove avevamo effettuato il preordine, i tre album sono stati progressivamente eliminati; sui restanti invece è comparso l'acronimo TBA (To Be Announced).

mercoledì 30 marzo 2016

Enya sulla TV giapponese (più news)

Questa settimana (e la prossima) ritroveremo Enya in due show televisivi nipponici: 
  • Sabato 2 aprile su Music Fair con l'esibizione di Orinoco Flow e Echoes In Rain (cliccate su MUSIC FAIR per vedere l'anteprima); lo show andrà in onda nel pomeriggio tra le ore 18:00 e le 18:30 (9:00-9:30 in Italia). 

  • AGGIORNAMENTO (03/04): su YouTube sono stati caricati i video inerenti le due esibizioni e l'intervista. I video in cui si esibisce con Orinoco Flow e Echoes In Rain potete vederli subito sotto, mentre per le parti relative all'intervista basta cliccare sui link che trovate dopo i video.


Intervista
  • Giovedì 7 aprile invece sarà su NHK BS Premium dove si esibirà con Orinoco Flow; lo show andrà in onda di mattina alle ore 9:00 (24:00 in Italia).


AGGIORNAMENTO (08/04): l'esibizione all'interno del nel programma Spring Song, preceduta da un'introduzione e da un'intervista: 


Eccovi alcune foto degli oggetti donati da Enya alla cena di beneficenza per raccogliere fondi a sostegno della campagna Support Our Kids:


Copie autografate di Dark Sky Island (standard/deluxe)

Premio autografato di And Winter Came... (comprendeva anche quello di Amarantine)


Disegno ritraente Enya autografato


mercoledì 23 marzo 2016

Enya a Tokyo per la cena di beneficenza

Dopo la parentesi americana della settimana scorsa che l'ha vista partecipare a diversi show televisivi (tra esibizioni live ed interviste), Enya è giunta in Giappone. La cantante è stata invitata per partecipare ad una cena di beneficenza in favore dei bambini vittime del terremoto - con conseguente devastante tsunami - che ha colpito il Giappone l'11 marzo del 2011. Prima di parlarne in dettaglio vediamo cosa è successo al momento del suo arrivo in terra nipponica.

Domenica 20 marzo
A Tokyo si è tenuta la conferenza stampa che ha visto Enya partecipare al fianco dell'ex golfista sud-africano Gary Player, colui che ha voluto questo evento benefico (che tra l'altro porta il suo nome, The Gary Player Invitational, SOK* Japan). La cosa che rimarrà impressa di questa conferenza sono sicuramente le varie foto in cui si vede Gary Player prendere in braccio una sorpresa/spaventata Enya; un momento davvero divertente e irripetibile. Vi postiamo la foto "simbolo", mentre per le altre vi invitiamo a cliccare sui link che trovate subito dopo.
*SOK sta per Support Our Kids

Link diretto: Gary Player holds Irish singer Enya at charity golf event
Altre foto sono disponibili anche sul sito Newscom Image; una volta giunti sul sito digitate nell'apposito box  Enya; vi compariranno tutte le ultime foto comprese anche quelle relative all'evento.

Martedì 22 marzo
Nella serata di ieri presso il Grand Prince Hotel New Takanawa di Tokyo si è svolta la cena di beneficenza The Gary Player Invitational, SOK Japan. Grazie a due fans italiani lì presenti è stato possibile seguire lo svolgimento dell'intero evento via facebook. Enya si è presentata alla cena con un aderente vestito rosso corallo a maniche lunghe per poi cambiarsi con un lungo ed elegante abito nero. In veste di banditrice d'asta Enya ha messo in vendita due sue premi conferitegli dalla Warner due anni fa: si trattava di due quadri con incorniciati gli album Amarantine e And Winter Came... (due premi relativi alle vendite dei rispettivi album). Oltre a questi sono stati messi all'asta il microfono con cui ha registrato May It Be ed anche il vestito nero di Louise Kennedy che ha indossato per il resto della serata (quest'ultimo battuto a ¥ 1.000,000 pari a € 7.943,571) per un totale di 18 oggetti appartenenti alla cantante. Subito dopo le varie aste c'è stata l'esibizione. Differentemente da quanto riportato dai media Enya non si è esibita solo con Echoes In Rain; per l'occasione sono state infatti eseguite anche Orinoco Flow e So I Could Find My Way (tutte e tre in playback). Il totale raccolto durante la cena è stato di ¥ 9.284,000 pari a € 73.820,029.

Una selezione di alcune foto scattate da Francesco Mosele














Alcune foto dell'evento presenti su Newscom Image

Enya at 'The Gary Player Invitational, SOK Japan' charity auction dinner, Tokyo
Pubblicato da Enya - Sail Away su Martedì 22 marzo 2016

Francesco Mosele, uno dei due fans italiani che ha partecipato alla cena, ha avuto inoltre l'opportunità di scambiare qualche parola sia con Nicky che con Enya. Questo è ciò che ci ha riferito sulla nostra pagina facebook Enya - Sail Away:

Nicky ha detto che le versioni orchestrali delle canzoni NON saranno come quelle fatte dalla Taliesin orcherstra (pur apprezzandole), ma per lui sono troppo semplice per quello che enya ha in mente. Lei invece saluta i fan italiani ringraziando per la pazienza e dedizione nel seguirla!

Dalla breve chiacchierata con Nicky si evince che in cantiere c'è qualcosa di concreto. Non un tour (cosa che già sapevamo), ma molto probabilmente una registrazione orchestrale dei brani a cui stanno lavorando; qualcosa quindi di più fattibile. Del resto una spia in questa direzione si è resa evidente nei video ufficiali, che tanto hanno fatto storcere il naso, dalle parole dello stesso Nicky rilasciate ultimamente, e non solo. Le ultime esibizione live sul suolo americano infatti ci hanno mostrato una Enya molto più sicura (e convincente) sotto questo punto di vista.

Un ringraziamento speciale a Francesco Mosele e Alessio Biancardo per la cronaca in presa diretta e le foto. Grazie anche a Evan Ren per alcune precisazioni.

Fonti: Enya - Sail Away (pagina FB), Enya.skGetty ImagesLouise Kennedy, Newscom Image, OK MusicWikipedia
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