Passa ai contenuti principali

Maxfield Parrish

03MaxfieldParrish31Biografia - Maxfield Parrish (25 luglio 1870 - 30 marzo 1966) pittore ed illustratore americano la cui attività si svolse nell’arco della prima metà del XX secolo. Nato a Philadelphia in Pennsylvania come Frederick Parrish successivamente adottò il nome della nonna paterna per crearsi un nome professionale. Iniziò presto a disegnare; il suo primo disegno – presente in una lettera nel quale già mostra le sue eccezionali doti – venne realizzato all’età circa di 14 anni. Il suo talento fu incoraggiato dai genitori (il padre in particolare) e anche se in un primo momento fu attratto dall’architettura, ben presto si rivolse alla pittura. La sua carriera artistica si svolse per ben cinquant’anni contribuendo a dare forma all’età d’oro dell’illustrazione ed alle future arti visive americane. Parrish muore all’età di 95 anni. La sua arte comprende l’uso di colori luminosi mediante l’applicazione di una tecnica chiamata smaltatura (glazing), effettuata mediante la stesura di strati di smalto brillante che da una sorte di luce “magica” alle sue opere.
1995DavidScheinmannphotofortheenyaal[2]Ispirazione - Molti di voi sapranno che Enya si è ispirata al alcune opere di Parrish: nel 1991 con il video di Caribbean Blue – primo singolo estratto dall’album Shepherd Moons – dove molteplici sono i riferimenti ai dipinti e alle illustrazioni dell’artista americano come Man in the Moon (1902), Mutabile Semper, Chocolate (1902), The Garden of Allah (1918) e altri; nel 1995 è stata la volta dell’album The Memory of Trees dove la cover riprende il dipinto intitolato Young King of the Black Isles  (1910), mentre altri riferimenti ricorreranno inoltre nei video Anywhere Is (1995) e On My Way Home (1996). Occorre ricordare che Enya non è stata l’unica ad ispirarsi all’arte di Parrish: nel 1959 lo scrittore americano Kurt Vonnegut con la novella The Sirens of Titan allude alla “luce” proveniente dalle cime degli alberi dipinti da Parrish; la cover dell’ottavo album di Elton John, Caribou (1974) utilizza come sfondo un quadro del pittore americano; la cover dell’album The Present del gruppo The Moody Blues (1983) presenta una variante del dipinto Daybreak (1922). Nel 1984 è stata la volta del gruppo inglese Dalis Car usare come cover del loro album The Waking Hour il celebre Daybreak (1922). Nel 1985 la cover della raccolta di fumetti del disegnatore americano Berkeley Breathed, intitolata Penguin Dreams and Stranger Things, comprende elementi tratti da The Garden of Allah (1918), Daybreak (1922) e The Lute Players (1922). La locandina del film The Princess Bride (1987) si ispira ad uno dei suoi lavori. Nel 1995, è stata la volta di Michael Jackson: il video di You Are Not Alone (1995) include alcune scene dove il cantante americano e l’ex-moglie Lisa Marie Presley danno vita al dipinto Daybreak (1922).
MaxfieldParrishDaybreak192215Curiosità – Nel maggio del 2010 il dipinto Daybreak (1922) è stato venduto a New York dalla casa d’aste Christie’s per ben 5.2 milioni di dollari. Ultimi proprietari dell’opera sono stati l’attore americano Mel Gibson e l’ex moglie; quest’ultima se lo era aggiudicato nel 2006 ad una cifra maggiore rispetto l’attuale. Il quadro era precedentemente incluso nella collezione privata di James Jannard che lo aveva comprato in un’asta da Sotheby’s nel 1996.

Fonti: Maxfield Parrish Online (include i più importanti siti riguardante il pittore e le sue opere), Lussuosissimo.com, Wikipedia

Commenti

Post popolari in questo blog

Colonne sonore

Le colonne sonore in cui è stata impiegata la musica di Enya con brani creati appositamente o tratti dal suo repertorio e in alcuni casi riproposti in una nuova veste. The Frog Prince (1985) * The Train To Paris The First Day With Jean-Phillippe Jenny Reflection The Frog Prince   Dreams   The Kiss A Kiss By The Fountain Jenny And Roz Epilogue * Sono incluse solo le tracce composte da Enya. Per la tracklist completa si veda la scheda dell’album cliccando sul link attivo. The Celts - Rich Traditions and Ancient Myths (1987) * Nei sei episodi in cui è suddiviso il documentario, è possibile ascoltare in sottofondo parti dei brani composti da Enya e che trovate riportati qui di seguito. Episodio 1 : The Celts ; March of the Celts ; Epona ; Severed Head ; Boadicea ; Spaghetti Western ; Bard Dance ; Sword Fight , To go Beyond (I) . Episodio 2 : The Celts ; Untitled (Over Scarecrow) ; Deserted House ; Deireadh an Tuath ; Boadicea ; The Sun in the Stream . Episodio 3 : The Celts ;...

The Very Best of Enya: prenotabile su CDbox.it e su Bol.com

Su  CDbox.it  è possibile prenotare la versione  CD ONLY FORMAT  del  The Very Best of Enya . Nella scheda relativa all’album - che potete trovare  qui  – come paese di provenienza è indicato l’Olanda. Il prezzo è di € 20,00. Fonte: CDbox.it Sul sito olandese bol.com potete invece prenotare entrambe le versioni. Qui di seguito i prezzi: CD € 18,99  CD/DVD € 25,99  Interessante su questo sito è la tracklist relativa al DVD dove oltre al ripetersi dei due Making of che già conosciamo (probabilmente un errore) sono presenti due ulteriori titoli (evidenziati in grassetto): Disc 2 Orinoco Flow (Video)  Caribebean Blue (Video)  Only Time (Video)  The Celts (Video)  Amarantine (Video)  Trains And Winter Rains (Video)  Evening Falls (Video)  Anywhere Is (Video)  It's In The Rain (Video)  Wild Child (Video)  Only If (Video)  Storms In Africa (Video)  On My Way Home (Video)  A Life In ...

Only Time – The Collection (2002)

Il presente box, pubblicato in edizione limitata in soli 200.000 pezzi, è stato rilasciato nel novembre del 2002. E’ una raccolta – composta da quattro CD – contenente una selezione di 50 brani scelti personalmente da Enya , Nicky Ryan e Roma Ryan a partire dall’album Enya (1987) / The Celts (1992) fino al singolo May It Be (2002) . Il quarto disco è un CD-rom che inserito all’interno di un lettore per computer permette di accedere a contenuti extra quali uno screensaver, una galleria interattiva contenente alcune immagini tratte dal booklet ed il video di Oíche Chiúin (Silent Night) ; questa performance fu girata all'interno della Christ Church Cathedral di Dublino e trasmessa dall'emittente televisiva  BBC il 26 dicembre del 1996 nel programma Christmas Day in the Morning sul canale BBC1 . Il booklet è composto da 48 pagine dove le foto di Enya – scattate da Simon Fowler presso la Syon House (residenza londinese del XV secolo) – si alternano ad alcuni testi delle...