Passa ai contenuti principali

Paint the Sky with Stars - The Best of Enya (1997)

Prima raccolta dei successi della cantante irlandese pubblicata l’11 novembre del 1997. Il Best of include una selezione di brani a partire da Enya (1987)/The Celts (1992) fino a The Memory of Trees (1995) ed è accompagnata da due nuovi brani inediti: Only If... – unico singolo estratto per promuovere l’album – e Paint the Sky with Stars che da il titolo alla raccolta. Un’edizione limitata pubblicata in Giappone nel 1998 include Oíche Chiún (Silent Night) come bonus track (WEA WPCR-2345). Il greatest hits ha ottenuto un notevole successo mondiale con ben 13.1 milioni di copie vendute (dati aggiornati al 2009). In Italia ha stazionato alla prima posizione per 8 settimane vendendo 410 mila copie in due mesi – di cui 50 mila durante il solo periodo natalizio – divenendo l’album straniero più venduto del 1997; nel 1998 le vendite hanno raggiunto quota 550 mila conquistando cinque dischi di platino e un disco di diamante. Il disco di diamante è stato certificato anche in Giappone dove ha inoltre vinto il Japanese Grand Prix Award (1998) come Album dell’anno.

TRACKLIST (*)
  1. Orinoco Flow (4:27) – in inglese
  2. Caribbean Blue (3:59) – in inglese
  3. Book of Days * (2:56) – in inglese/gaelico
  4. Anywhere Is ** (3:47) – in inglese
  5. Only If... *** (1) (3:20) – in inglese
  6. The Celts (2:58) – in gaelico
  7. China Roses (4:40) – in inglese
  8. Shepherd Moons (3:40) – strumentale/voce
  9. Ebudæ + (1:53) – in gaelico
  10. Storms In Africa ++ (4:12) – in gaelico
  11. Watermark (2:27) – strumentale/voce
  12. Paint the Sky with Stars +++ (4:16) – in inglese
  13. Marble Halls (3:55) – in inglese
  14. On My Way Home *+ (3:39) – in inglese
  15. The Memory of Trees (4:20) – strumentale/voce
  16. Boadicea (3:29) – strumentale/voce
Total playing time: 57:46

(*) Nella versione promo dell’album destinata alle radio – intitolata The Best of Enya (PCS-281) e pubblicata solo in Giappone – era inclusa una prima versione del brano Only If... con il titolo di Only If You Want To; in questa versione non è presente la parte di testo in francese.

* Si tratta della versione con testo in inglese e gaelico. ** Versione edit. *** Nuova traccia.

+ La versione qui contenuta risulta leggermente remixata rispetto a quella presente in Shepherd Moons (1991). ++ La canzone è più lunga di 7 secondi rispetto all’originale presente in Watermark (1988). +++ Nuova traccia.

*+ Versione remix apparsa sul singolo On My Way Home (1996).

(1) Unico singolo estratto (1997).

CREDITS
Music composed and performed by Enya
Produced by Nicky Ryan
Arranged by Enya and Nicky Ryan
Lyrics by Roma Ryan
Marble Halls (Traditional) arranged by Enya and Nicky Ryan
All tracks published by EMI Songs Ltd
Principal photography: David Schneinmann
Calligraphy and Design: Brody Neuenschwander
Mastered by Arun

RINGRAZIAMENTI
To all who hold us in their hearts - thank you. 
Mar as gnáth... buióchas do Rob Dickins. (As always... our thanks to Rob Dickins).
Fonti: Enya Lyrics (enyaone.com), The Enya.com Discography (sito non più raggiungibile), Wikipedia

Commenti

Post popolari in questo blog

Celebrazione del 30° anniversario di Shepherd Moons

  Ieri pomeriggio la pagina FB ufficiale ha dato notizia della celebrazione per oggi del 30° anniversario dall'uscita dell'album Shepherd Moons (1991) .  Come già avvenuto l'anno scorso per il 20° anniversario A Day Without Rain (2020)  la celebrazione avverrà sul canale ufficiale della cantante  EnyaTV (YouTube)  con un "watch party" che prenderà avvio dalle ore 14:30 BST (British Summer Time, le ore 15:30 in Italia).  Nell'annuncio, che trovate subito sotto, non si è fatta menzione su ciò che verrà mostrato; probabilmente si tratterà dei video relativi ai singoli estratti dall'album quali  Caribbean Blue  (1991),  How Can I Keep from Singing?  (1991)  Book of Days  (1992) e  Marble Halls  (1994) e forse nella pubblicazione di materiale inedito.  Link diretto all'evento su YouTube Enya - Shepherd Moons 30th Anniversary Watch Party Fonti:  Enya (official FB page) ,  EnyaTV (YouTube)

Il video "ufficiale" di Watermark

Nel pomeriggio di ieri alle ore 17:30 (ora locale italiana) sul canale ufficiale  YouTube   di Enya  è stato pubblicato il video "ufficiale" di Watermark . Siamo rimasti un po' perplessi - come del resto molti fan di lunga data - del rilascio di questo video. Era davvero necessario fare un video a 33 anni dalla pubblicazione dell'album che ha reso celebre la cantante irlandese nel mondo? No, non era proprio il caso.  Il video mostra i bellissimi panorami della terra di smeraldo girati mediante l'ausilio di un drone; fin qui tutto bene senonché si è deciso di utilizzare come effetto di transizione l'effetto pittura già visto e abbondantemente utilizzato in Orinoco Flow , Caribbean Blue  e Book of Days . Nel video vengono inoltre mostrate cartine dell'Irlanda (tra cui quella della contea del  Donegal , la contea originaria della famiglia di Enya ) e questo ha subito rimandato al lyric video di May It Be .  Sarebbero bastate le sole immagini girate dal drone

20° anniversario di May It Be

Giovedì scorso sui canali social della cantante si dava notizia della celebrazione del 20° anniversario dall'uscita di May It Be  e della prossima ristampa in vinile del singolo. Brano portante della colonna sonora del primo film della trilogia tolkeniana   The Lord of the Rings - The Fellowship of the Ring  (2001) diretto da Peter Jackson , il singolo fu rilasciato nel 2002.  La canzone - che contiene parti di testo in inglese e parti in una fittizia lingua elfica ( Quenya ) inventata da J.R.R. Tolkien  - raggiunse la vetta nella classifica dei singoli tedeschi nel 2002 e ricevette ben tre nomination ( Academy Award for Best Original Song ,  Golden Globe Award for Best Original Song   e  Grammy Award for Best Song Written for Visual Media ) e vinse due premi ( the Las Vegas Film Critics Society Award for Best Song , Critics' Choice Movie Award for Best Song ). Il 24 Marzo 2002 Enya  ebbe l'onore di esibirsi live alla 74 edizione degli Academy Awards svoltasi nel  Kodak