Passa ai contenuti principali

Intervista ad Enya su Studio 360 | WNYC

Proprio nella giornata che la vedeva impegnata agli #ECHO216 a Berlino, l'emittente radiofonica statunitense Studio 360 | WNYC ha messo in onda un'intervista ad Enya rilasciata durante il suo secondo viaggio promozionale a New York il mese scorso. L'intervista, condotta dal romanziere Kurt Andersen e intitolata Enya Sails Away on an Ocean of Stars, è stata rilasciata in formato podcast (durata 17 minuti) ed un estratto è stato riportato sul sito. La chiacchierata tra i due - a cui partecipano negli ultimi minuti anche Nicky e Roma Ryan - è intervallata da una playlist costituita da alcuni brani della cantante ed uno dei Clannad (Orinoco Flow, Dark Sky Island, Boadicea, Mhorag 'S  Na Horo Gheallaidh,  Lazy Days, The Humming, Aníron ed Echoes In Rain). 
Qui di seguito l'estratto dell'intervista

When Enya released “Watermark” in 1989, her first solo album became an international hit. Since then, she has continued to release albums every few years — and even appeared on the soundtrack of “The Lord of the Rings.”Late last year, she released her seventh album, “Dark Sky Island,” a collection of new songs showcasing the ethereal voice that launched her career nearly three decades ago.

During a rare trip from her native Ireland to the US, Enya visited Kurt Andersen in Studio 360 and talked about speaking Gaelic, living in a castle, and the inspiration behind her latest album.

Kurt Andersen: Did you grow up speaking Gaelic?

Enya: Of course. It was my first language, and still is my first language.

I read that this album was inspired by a place called Sark Island. Where and what is Sark?

Sark Island is one of the Channel Islands off the coast of England, and this island in particular, [my lyricist] Roma had written a poem about. The story about Sark Island is that it’s the first island to be designated a dark sky area. There’s only 600 people that live on this island. They never had cars. The only means to get to the island is by boat. I’ve not been —

Really?

Yes, but I’ve met a lot of people who have been. If you go outside on a clear night, there are certain landmarks we would look for, but it’s impossible to see because of the vastness of the stars. 

And so your lyricist Roma Ryan found out about it and decided to write poem?

She wrote this beautiful poem. It was a lovely inspiration for me because I love the sea; I love stars. Being brought up in Donegal on the Atlantic coast, there wasn’t a lot of light pollution. So when she told me this story, I could relate to it. So much so that it was the inspiration for the first song I wrote. 

Qui sotto l'intera intervista da ascoltare (e scaricare)


Fonti: Studio 360 | WNYC, Wikipedia

Commenti

  1. Qui sotto l'intera intervista da ascoltare (e scaricare).
    COME scaricarla, per favore!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Celebrazione del 30° anniversario di Shepherd Moons

  Ieri pomeriggio la pagina FB ufficiale ha dato notizia della celebrazione per oggi del 30° anniversario dall'uscita dell'album Shepherd Moons (1991) .  Come già avvenuto l'anno scorso per il 20° anniversario A Day Without Rain (2020)  la celebrazione avverrà sul canale ufficiale della cantante  EnyaTV (YouTube)  con un "watch party" che prenderà avvio dalle ore 14:30 BST (British Summer Time, le ore 15:30 in Italia).  Nell'annuncio, che trovate subito sotto, non si è fatta menzione su ciò che verrà mostrato; probabilmente si tratterà dei video relativi ai singoli estratti dall'album quali  Caribbean Blue  (1991),  How Can I Keep from Singing?  (1991)  Book of Days  (1992) e  Marble Halls  (1994) e forse nella pubblicazione di materiale inedito.  Link diretto all'evento su YouTube Enya - Shepherd Moons 30th Anniversary Watch Party Fonti:  Enya (official FB page) ,  EnyaTV (YouTube)

The Very Best of Enya su vinile

Il vinile, doppio, del  The Very Best of Enya è in preordine su  Amazon.com ,  Elusive Disc  e  Music Direct . La data di pubblicazione è il 19 maggio prossimo - salvo sempre possibili modifiche - ed è la stessa per i vinili di A Day Without Rain e Amarantine  (per maggiori info vi rimandiamo al post  A Day Without Rain e Amarantine su vinile ). La versione in vinile contiene 19 tracce, tra cui la bonus track Oíche chiúin (Chorale) ; la traccia in questione era stata inclusa nella versione standard del CD rilasciato nel 2009 e destinata solo all'edizione canadese, statunitense e inglese ( The Very Best of Enya (2009) ). Link diretti: Amazon.com : The Very Best of Enya  (prezzo: $ 20.74 pari a € 19.53* più spese di spedizione)  Elusive Disc : The Very Best of Enya  (prezzo: $ 22.99 pari a € 21.65* più spese di spedizione)  Music Direct : The Very Best of Enya   (prezzo: $ 22.99 pari a € 21.65* più spese di spedizione) * totale euro al cambio odierno Fonti: Ama

Il video "ufficiale" di Watermark

Nel pomeriggio di ieri alle ore 17:30 (ora locale italiana) sul canale ufficiale  YouTube   di Enya  è stato pubblicato il video "ufficiale" di Watermark . Siamo rimasti un po' perplessi - come del resto molti fan di lunga data - del rilascio di questo video. Era davvero necessario fare un video a 33 anni dalla pubblicazione dell'album che ha reso celebre la cantante irlandese nel mondo? No, non era proprio il caso.  Il video mostra i bellissimi panorami della terra di smeraldo girati mediante l'ausilio di un drone; fin qui tutto bene senonché si è deciso di utilizzare come effetto di transizione l'effetto pittura già visto e abbondantemente utilizzato in Orinoco Flow , Caribbean Blue  e Book of Days . Nel video vengono inoltre mostrate cartine dell'Irlanda (tra cui quella della contea del  Donegal , la contea originaria della famiglia di Enya ) e questo ha subito rimandato al lyric video di May It Be .  Sarebbero bastate le sole immagini girate dal drone